Oricola. La gioia e la curiosità per l'arrivo dei nuovi fratelli francesi ha contagiato l'intero paese che per un giorno si è trasformato in una finestra sull'Abruzzo. Canti e balli popolari, esposizioni di prodotti tipici locali e poi ancora visite guidate del territorio per far conoscere ai delegati arrivati da Massieux la Piana del Cavaliere e il territorio circostante, con il quale ormai hanno un patto gemellare. La consegna delle chiavi della città è avvenuta nella prima mattinata di sabato.
Una sala gremita di cittadini e autorità locali ha salutato il sindaco di Massieux Bernard Grison e gli altri tre componenti della delegazione francese. Dopo una prima accoglienza la parola è passata ai rappresentanti istituzionali, tra cui il Senatore Roberto Di Giovan Paolo e il Vice Presidente del Consiglio Provinciale Lorenzo Berardinetti, che hanno sottolineato la valenza europeistica che i gemellaggi tra comuni e nazioni diverse si propongono di raggiungere e la solidarietà tra le nazioni comunitarie."Questa iniziativa ha generato un'ondata di entusiasmo ha invaso tutta la popolazione, gli alunni delle scuole, la Pro Loco e tutte le associazioni locali", ha affermato con grande soddisfazione il sindaco di Oricola Massimo Laurenti. "La scelta dell'amministrazione è stata pienamente condivisa e non possiamo che esserne soddisfatti perché il nostro obiettivo era proprio quello di creare un legame tra le due popolazioni in nome del grande progetto europeo dell'unione tra le genti". Subito dopo la parte istituzionale l'attenzione si è spostata sull'aspetto folcloristico della festa, magistralmente organizzata dalla Pro Loco di Oricola, coordinata dal presidente Marilena Minati, e dalla scuola primaria. Gli alunni della primaria si sono esibiti in canti e balli tradizionali e poi hanno intonato i due inni nazionali come simbolo dell'unione tra i due popoli. Entusiasmo tra i sindaci della Piana del Cavaliere, Mario Mazzetti di Carsoli, Giovanni Meuti di Oricola e Renato Pietroletti di Rocca di Botte, che si sono stretti intorno al primo cittadino di Oricola per sostenerlo in questa iniziativa. Durante la manifestazione c'è stato un piccolo spazio anche per la cultura con la presentazione della ristampa dell'opera di Achille Laurenti "Oricola e contrada carseolana nella storia di nostra gente". In serata poi ancora momenti di musica con la banda "Nino Chiarilli" di Ortucchio.
di luca
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